Dati chiave
| Discendenti di italiani | Circa 30 milioni secondo le stime; oltre 550.000 cittadini italiani vivono in Brasile. |
|---|---|
| Ingresso in Italia | Senza visto fino a 90 giorni ogni 180 nell'area Schengen. |
| ETIAS | Ancora senza data di avvio confermata (l'UE l'ha rinviata; prevista nel 2027). |
| Apostille | Cartórios abilitati dal CNJ (il Brasile aderisce alla Convenzione dell'Aia dal 2016). |
| Consolati italiani | San Paolo, Rio de Janeiro, Belo Horizonte, Curitiba, Porto Alegre e Recife, più l'Ambasciata a Brasilia. |
| Sicurezza sociale | Convenzione Brasile-Italia per totalizzare i contributi. |
| Patente (CNH) | Accordo Brasile-Italia per la conversione senza esami; verifichiamo regole e termini vigenti. |
| Working holiday | Nessun accordo con l'Italia. |
Cittadinanza italiana per i brasiliani nel 2026
Dal 28 marzo 2025 (Decreto-legge 36/2025, Legge 74/2025), chi è nato all'estero e ha un'altra cittadinanza ottiene quella italiana per discendenza solo se:
- ha presentato la domanda o la causa entro il 27/03/2025; oppure
- un genitore o un nonno possiede, o possedeva al momento della morte, esclusivamente la cittadinanza italiana; oppure
- un genitore italiano ha risieduto in Italia per 2 anni continuativi dopo l'acquisto della cittadinanza e prima della nascita del richiedente.
Nel 2026 la Corte costituzionale ha confermato la riforma (sentenza 63/2026) e ha poi rinviato alla Corte di giustizia UE (ordinanza 147/2026): la questione resta aperta. Le Sezioni Unite della Cassazione (sentenza 24045/2026) hanno risolto in senso favorevole il minor issue: il figlio minore nato in un paese di ius soli non perdeva la cittadinanza quando il genitore si naturalizzava. È decisivo per le pratiche avviate prima del 2025.
La grande naturalizzazione non è un ostacolo
La tesi secondo cui la grande naturalizzazione brasiliana del 1889 avrebbe fatto perdere la cittadinanza agli emigrati italiani è stata respinta dalla Cassazione nel 2022: la perdita richiede un atto volontario ed espresso.
Code consolari e via giudiziaria
Per chi aveva già il diritto e ha presentato prima del 27/03/2025, la causa in Italia resta la soluzione quando la coda consolare è troppo lunga.
Se non rientri più nella discendenza
- Cittadinanza per residenza: se un genitore o un nonno è stato cittadino italiano per nascita, bastano 2 anni di residenza legale in Italia (invece di 10), con italiano B1 e redditi.
- Lavoro: offerta di un datore italiano nel Decreto Flussi, o Carta Blu UE per profili qualificati.
- Studio: laurea o master in Italia e poi conversione in lavoro.
- Nomadi digitali: se lavori da remoto per clienti esteri con un reddito di almeno circa 28.000 € l'anno.
- Residenza elettiva: per pensionati o chi vive di redditi passivi elevati.
Documenti brasiliani: dove ottenerli
| Documento | Dove |
|---|---|
| Atti di nascita, matrimonio e morte | Cartório di Registro Civile (copia integrale aggiornata) |
| Certificato negativo di naturalizzazione (CNN) dell'avo | Ministero della Giustizia |
| Certificato penale | Polizia Federale |
| Apostille | Cartório abilitato |
Domande frequenti
La grande naturalizzazione mi impedisce di ottenere la cittadinanza?
No. La Cassazione ha respinto questa tesi nel 2022.
Posso convertire la patente brasiliana in Italia?
Sì, esiste un accordo Brasile-Italia. La conversione va fatta entro i termini previsti dopo la residenza.
Ultimo aggiornamento: 2026-10-23. Questa guida ha carattere informativo e generale e non sostituisce la consulenza di un avvocato sul tuo caso concreto. La normativa sull'immigrazione cambia spesso.