Requisiti e nulla osta
Oltre ai documenti d'identità, lo straniero deve presentare il nulla osta al matrimonio (art. 116 c.c.), rilasciato dal proprio Consolato, che attesta l'assenza di impedimenti secondo la legge del suo paese. Alcuni paesi rilasciano invece il certificato di capacità matrimoniale (Convenzione di Monaco).
I passi in Comune
- Raccogliere e legalizzare o apostillare i documenti, con traduzione in italiano.
- Richiedere le pubblicazioni (non necessarie se nessuno dei due risiede in Italia).
- Celebrare il matrimonio civile (o religioso con effetti civili).
- Trascrivere il matrimonio nel paese d'origine se necessario.
Unione civile
Le coppie dello stesso sesso possono costituire un'unione civile (Legge 76/2016), con effetti molto simili al matrimonio per soggiorno e cittadinanza.
Dopo il matrimonio: soggiorno e cittadinanza
- Il coniuge straniero di un cittadino italiano o UE può chiedere la carta di soggiorno per familiare (5 anni).
- Con coniuge straniero regolarmente soggiornante si chiede il permesso per motivi familiari.
- Dopo 2 anni di residenza in Italia (3 se all'estero, dimezzati con figli) si può chiedere la cittadinanza per matrimonio.
Documenti richiesti di solito
- Passaporto valido
- Nulla osta al matrimonio o certificato di capacità matrimoniale
- Atto di nascita apostillato e tradotto
- Certificato di stato civile e sentenza di divorzio se prevista
- Per il coniuge italiano: documento d'identità e certificati del Comune
L'elenco preciso dipende dal tuo caso, dal paese di origine e dall'ufficio (Questura, Consolato o Comune). In consulenza ti diamo l'elenco definitivo.
Domande frequenti
Posso sposarmi in Italia senza permesso di soggiorno?
Il matrimonio dà automaticamente la cittadinanza?
Possono verificare se il matrimonio è reale?
Ultimo aggiornamento: 2026-10-23. Questa guida ha carattere informativo e generale e non sostituisce la consulenza di un avvocato sul tuo caso concreto. La normativa sull'immigrazione cambia spesso.