🌐 EspañolItalianoEnglish
💻 Servizi

Visto per nomadi digitali e residenza elettiva

Due visti pensati per chi vuole vivere in Italia senza lavorare per un'azienda italiana: i lavoratori da remoto qualificati e chi ha redditi propri stabili.

Visto per nomadi digitali e lavoratori da remoto

In vigore da aprile 2024, consente di vivere in Italia lavorando da remoto per aziende o clienti esteri. Requisiti principali:

  • Attività altamente qualificata (titolo terziario o esperienza documentata).
  • Reddito annuo almeno triplo del minimo previsto per l'esenzione dal ticket sanitario (circa 28.000 € l'anno).
  • Almeno 6 mesi di esperienza nel lavoro da remoto.
  • Contratto o collaborazione in corso, assicurazione sanitaria e alloggio.

Il permesso dura fino a un anno, è rinnovabile e consente il ricongiungimento familiare.

Residenza elettiva

Pensata per pensionati e persone con redditi passivi (pensioni, affitti, investimenti) che vogliono vivere in Italia senza lavorare. Requisiti:

  • Redditi passivi stabili e adeguati; i Consolati chiedono di solito oltre 31.000 € annui a persona, di più per le coppie.
  • Alloggio disponibile in Italia (proprietà o locazione di lungo periodo).
  • Assicurazione sanitaria.
Con la residenza elettiva non si può lavorare in Italia, nemmeno da remoto secondo l'orientamento di molti Consolati.

Fisco: un punto chiave

Vivere in Italia oltre 183 giorni l'anno comporta di solito la residenza fiscale italiana. Esistono regimi agevolati (ad esempio per i pensionati che si trasferiscono in alcuni comuni del Sud). Ci coordiniamo con consulenti fiscali per evitare sorprese.

Documenti richiesti di solito

  • Passaporto valido
  • Contratti di lavoro da remoto o con clienti (nomadi digitali)
  • Prove di reddito degli ultimi anni
  • Titolo terziario e CV (nomadi digitali)
  • Contratto di locazione o atto di proprietà in Italia
  • Assicurazione sanitaria valida in Italia

L'elenco preciso dipende dal tuo caso, dal paese di origine e dall'ufficio (Questura, Consolato o Comune). In consulenza ti diamo l'elenco definitivo.

Domande frequenti

Posso chiedere il visto per nomadi digitali dall'Italia?
No: si chiede al Consolato italiano del paese di residenza. Poi in Italia si chiede il permesso di soggiorno.
Con la residenza elettiva posso lavorare online?
In genere no: i Consolati la rilasciano a chi vive di redditi passivi. Se lavori da remoto, la via adatta è di solito il visto per nomadi digitali.
Uno straniero può comprare casa in Italia?
Nella maggior parte dei casi sì, secondo il principio di reciprocità. Una casa di proprietà aiuta molto per la residenza elettiva.

Ultimo aggiornamento: 2026-10-23. Questa guida ha carattere informativo e generale e non sostituisce la consulenza di un avvocato sul tuo caso concreto. La normativa sull'immigrazione cambia spesso.

La consulenza viene scalata dalla pratica

La consulenza con l'avvocato è a pagamento perché è un lavoro professionale vero: analizziamo il tuo caso e i tuoi documenti e ti diamo una strategia concreta. Se poi decidi di proseguire con noi, il 100% di quanto pagato per la consulenza viene scalato dall'onorario finale.

Esempio
Consulenza con l'avvocato300 €
Onorario totale della pratica2.000 €
Quanto paghi dopo la consulenza1.700 €

Importi di esempio. L'onorario di ogni pratica è preventivato per iscritto prima di iniziare, senza costi nascosti. Le spese vive (marche da bollo, tasse postali o consolari) non sono onorari e vengono indicate a parte.

Prenota la consulenza

Raccontaci il tuo caso

Compila il modulo: un membro del team ti risponde via email entro 24 ore lavorative con i prossimi passi e la disponibilità per la consulenza.

  • Risposta entro 24 ore lavorative
  • Assistenza in italiano, spagnolo e inglese
  • Consulenze in videochiamata da qualsiasi paese
  • Massima riservatezza dei tuoi dati

Email: sebaszuccalaitalia@gmail.com

Non inserire dati sanitari né documenti in questo modulo. Se servono, te li chiederemo in modo sicuro.