Cos'è il Decreto Flussi
È il sistema con cui l'Italia stabilisce quanti lavoratori extra UE possono entrare per lavoro. La domanda la presenta il datore di lavoro; con il nulla osta il lavoratore chiede il visto al Consolato. Il 2027 rientra nella programmazione triennale 2026-2028.
Le date
| Fase | Data |
|---|---|
| Precompilazione | Dal 23 ottobre al 7 dicembre 2026 (ore 9-20) |
| Solo modifiche alle domande inserite | 9-13 dicembre 2026 |
| Click day stagionale agricolo | 12 gennaio 2027, ore 9 |
| Click day stagionale turistico | 9 febbraio 2027, ore 9 |
| Click day non stagionale | 16 febbraio 2027, ore 9 |
| Click day assistenza familiare | 18 febbraio 2027, ore 9 |
Le domande si possono inviare fino al 31 dicembre 2027, nei limiti delle quote.
Le quote
Per il 2027 sono previsti 165.850 ingressi: 89.000 per lavoro stagionale, 76.200 per lavoro subordinato non stagionale e 650 per lavoro autonomo.
Novità: massimo 3 domande per datore
Con il Decreto-legge 146/2025 il datore privato che presenta da solo può inviare al massimo tre domande l'anno. Il limite non vale tramite associazioni datoriali, professionisti abilitati o agenzie per il lavoro.
Come prepararsi
- Lavoratori: un'offerta concreta e documenti tradotti pronti.
- Datori: verificare i requisiti e precompilare entro il 7 dicembre.
- Affidarsi a un professionista evita errori e il limite delle 3 domande.
Domande frequenti
Posso presentare io la domanda come lavoratore?
No, la presenta il datore di lavoro italiano.
Se sono già in Italia senza permesso, il Decreto Flussi mi serve?
In genere no: è pensato per chi entra dall'estero. Vanno valutate altre strade.
Pubblicato: 23 ottobre 2026. Questa guida ha carattere informativo e generale e non sostituisce la consulenza di un avvocato sul tuo caso concreto. La normativa sull'immigrazione cambia spesso.