Dati chiave
| Discendenti di italiani | Stime tra 20 e 25 milioni; oltre 900.000 cittadini italiani vivono in Argentina. |
|---|---|
| Ingresso in Italia | Senza visto fino a 90 giorni ogni 180 nell'area Schengen. |
| ETIAS | Ancora senza data di avvio confermata (l'UE l'ha rinviata; prevista nel 2027). |
| Apostille | Ministero degli Esteri argentino (procedura online) o Collegi notarili. |
| Consolati italiani | Buenos Aires, Bahía Blanca, Córdoba, La Plata, Lomas de Zamora, Mar del Plata, Mendoza, Morón e Rosario. |
| Sicurezza sociale | Convenzione Italia-Argentina: i contributi dei due paesi si possono totalizzare. |
| Patente | L'Argentina figura tra i paesi con conversione possibile; verifichiamo l'accordo vigente e i termini. |
| Working holiday | Nessun accordo con l'Italia. |
Cittadinanza italiana per gli argentini nel 2026
Dal 28 marzo 2025 (Decreto-legge 36/2025, Legge 74/2025), chi è nato all'estero e ha un'altra cittadinanza ottiene quella italiana per discendenza solo se:
- ha presentato la domanda o la causa entro il 27/03/2025; oppure
- un genitore o un nonno possiede, o possedeva al momento della morte, esclusivamente la cittadinanza italiana; oppure
- un genitore italiano ha risieduto in Italia per 2 anni continuativi dopo l'acquisto della cittadinanza e prima della nascita del richiedente.
Nel 2026 la Corte costituzionale ha confermato la riforma (sentenza 63/2026) e ha poi rinviato alla Corte di giustizia UE (ordinanza 147/2026): la questione resta aperta. Le Sezioni Unite della Cassazione (sentenza 24045/2026) hanno risolto in senso favorevole il minor issue: il figlio minore nato in un paese di ius soli non perdeva la cittadinanza quando il genitore si naturalizzava. È decisivo per le pratiche avviate prima del 2025.
Per molti argentini con bisnonno o trisnonno italiano la via per discendenza è chiusa, salvo pratiche già avviate. Se il genitore o il nonno è nato italiano, verifichiamo se ha avuto solo la cittadinanza italiana (ad esempio, se non si è mai naturalizzato argentino).
Se non rientri più nella discendenza
- Cittadinanza per residenza: se un genitore o un nonno è stato cittadino italiano per nascita, bastano 2 anni di residenza legale in Italia (invece di 10), con italiano B1 e redditi.
- Lavoro: offerta di un datore italiano nel Decreto Flussi, o Carta Blu UE per profili qualificati.
- Studio: laurea o master in Italia e poi conversione in lavoro.
- Nomadi digitali: se lavori da remoto per clienti esteri con un reddito di almeno circa 28.000 € l'anno.
- Residenza elettiva: per pensionati o chi vive di redditi passivi elevati.
Se hai già il passaporto italiano
- Puoi vivere e lavorare in Italia e in tutta l'UE senza visto.
- Al trasferimento: iscrizione anagrafica in Comune, codice fiscale e iscrizione al SSN. Se eri iscritto all'AIRE, la posizione viene aggiornata.
- Coniuge e figli argentini possono chiedere la carta di soggiorno come familiari di cittadino UE.
Documenti argentini: dove ottenerli
| Documento | Dove |
|---|---|
| Atti di nascita, matrimonio e morte | Registro civile della provincia (copia integrale aggiornata) |
| Certificato di non naturalizzazione dell'avo | Camera Nazionale Elettorale (CNE) |
| Casellario giudiziale | Registro Nazionale di Recidiva |
| Apostille | Ministero degli Esteri (online) o Collegio notarile |
Domande frequenti
Il mio bisnonno era italiano: posso ancora chiedere la cittadinanza?
Con la legge vigente, in genere no, salvo domanda o causa presentata entro il 27/03/2025. Conviene comunque valutare: la residenza in Italia con termini ridotti può essere un'alternativa.
Mio nonno è nato in Italia e non si è mai naturalizzato argentino. Rientro?
È proprio uno dei casi che la legge mantiene. Va provato con il certificato di non naturalizzazione e gli atti.
Posso lavorare in Italia con il passaporto argentino?
Solo con un visto per lavoro (Decreto Flussi o Carta Blu).
Ultimo aggiornamento: 2026-10-23. Questa guida ha carattere informativo e generale e non sostituisce la consulenza di un avvocato sul tuo caso concreto. La normativa sull'immigrazione cambia spesso.